DECLINAZIONI DELLA VOCE E FORME DELL’IO NELLA LETTERATURA MODERNA

DECLINAZIONI DELLA VOCE E FORME DELL’IO NELLA LETTERATURA MODERNA
"Interrogandosi su identità e alterità, verità e menzogna, questo libro ci parla della rifrazione di volti e maschere che ha accompagnato nel tempo le modalità di rappresentazione dell’io che scrive."

Interrogandosi su identità e alterità, verità e menzogna, questo libro ci parla della rifrazione di volti e maschere che ha accompagnato nel tempo le modalità di rappresentazione dell’io che scrive. Da Leopardi a Baudelaire, da Proust a Philip Roth, da Pessoa a Tabucchi, da Bobi Bazlen a Kundera, da Barthes a Foucault, a essere convocati sono i testi della grande letteratura europea del Novecento, assieme a dichiarazioni di poetica e riflessioni teoriche sulla funzione autoriale. Centrale è il ruolo del romanzo moderno, con le sue inquietudini, nei capitoli dedicati ai percorsi della luce di Daniele Del Giudice e alla città morta, popolata di ombre, di Patrick Modiano.

Anna Dolfi, professore emerito dell’Università di Firenze, dove ha insegnato Letteratura italiana moderna e contemporanea, è Socio nazionale dell’Accademia dei Lincei. Tra i maggiori studiosi di Leopardi, di leopardismo, ermetismo, narrativa e poesia del Novecento, ha progettato volumi di taglio comparatistico su tematiche che coinvolgono il rapporto tra scrittura e biografia, patologia, riflessione filosofica, etica. Negli ultimi anni ha curato per Feltrinelli il libro postumo di saggi di Antonio Tabucchi e l’edizione critica e commentata delle Poesie complete di Giorgio Bassani.
Autore: Anna Dolfi
Prezzo: € 16,00
pp. 256
ISBN: 978-88-8252-207-0