L’EREDITÀ FERRAMONTI

L’EREDITÀ FERRAMONTI
"«Il più grande narratore italiano dell’Ottocento dopo Verga» (P. P. Pasolini)"

Molto lodata da Italo Calvino, l’opera descrive i tumultuosi mutamenti che hanno investito la comunità romana nell’età postunitaria, mettendo in luce con efficacia la meschinità e la corruzione della piccola e media borghesia, entro lo sfondo della colossale ondata migratoria abbattutasi sulla nuova capitale, con effetti dirompenti per l’equilibrio urbano.
Il romanzo si distingue per la lucidità dello sguardo critico e per la capacità di intrecciare vicende individuali e trasformazioni collettive, offrendo un affresco amaro ma estremamente vivo della società del tempo.

Gaetano Carlo Chelli (1847-1904) fu scritto- re e giornalista. Collaborò a periodici come Crona- ca bizantina e La Rassegna settimanale. L’eredità Ferramonti (1883) è la sua opera più nota.
Pietro Trifone insegna Storia della lingua ita- liana nell’Università di Roma Tor Vergata, di cui è professore emerito. Dal 1996 al 2004 è stato rettore dell’Università per Stranieri di Siena. È socio ordinario dell’Accademia della Crusca.
Irene Gualdo è assegnista presso la Sapienza Università di Roma. Nel 2018 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze documentarie, linguistiche e letterarie, in cotutela con l’École Pratique des Hautes Études di Parigi. Ha scritto Diventare insegnante (Utet, 2024).
Autore: Gaetano Carlo Chelli, a cura di Pietro Trifone e Irene Gualdo
Prezzo: 18,00€
pp. 390
ISBN: 9788882522599